Le città d’arte italiane conquistano i viaggiatori in vista del weekend di Ognissanti 2026. Anche quest’anno, chi desidera trascorrere qualche giorno lontano da casa guarda soprattutto alle destinazioni nazionali, tra centri storici, monumenti, appuntamenti culturali e specialità gastronomiche. La classifica delle 30 mete più ricercate dagli italiani sul portale di prenotazione Holidu conferma questa tendenza e assegna a Roma il primo posto, davanti a Lucca e Milano.
Il dato più significativo riguarda la presenza delle destinazioni italiane nella parte alta della graduatoria: nove città su dieci appartengono al nostro Paese, mentre soltanto Parigi rappresenta una destinazione internazionale nella top ten. Complessivamente, la classifica comprende 25 località italiane sulle 30 analizzate, due in più rispetto all’edizione precedente. Un risultato che evidenzia l’interesse per i viaggi di breve durata e per le località raggiungibili senza necessariamente affrontare lunghi spostamenti.
Quest’anno, inoltre, il calendario non offre un ponte particolarmente lungo: il primo novembre, giorno di Ognissanti, cade di domenica. Nonostante questa circostanza, molti viaggiatori cercano comunque occasioni per organizzare una breve vacanza autunnale, concentrando gli spostamenti tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre. Le città d’arte rappresentano una scelta adatta a questo periodo, grazie alla possibilità di alternare visite culturali, passeggiate, shopping e degustazioni gastronomiche.
Roma si conferma la destinazione più ricercata
In cima alla graduatoria troviamo ancora Roma, che mantiene il primato anche nel 2026. La capitale continua ad attirare i turisti grazie al patrimonio storico e artistico, ai monumenti celebri, alle piazze e alla varietà dell’offerta culturale. A questi elementi si aggiunge una proposta gastronomica capace di soddisfare interessi e budget differenti. Per il fine settimana di Ognissanti, la tariffa media indicata per un pernottamento in una casa o in un appartamento vacanze raggiunge 143 euro a notte.
Il risultato conferma la capacità della città di richiamare visitatori durante tutto l’anno, anche in assenza di un ponte festivo particolarmente favorevole. Roma offre infatti numerose opportunità per organizzare un itinerario di pochi giorni, tra siti archeologici, musei, chiese, quartieri storici e locali. La possibilità di costruire programmi differenti, dal turismo culturale alle esperienze gastronomiche, contribuisce a mantenere alta l’attrattiva della capitale anche durante la stagione autunnale.
Il secondo posto spetta a Lucca, che registra un prezzo medio di 127 euro a notte. La città toscana beneficia della concomitanza con Lucca Comics & Games, appuntamento di riferimento per gli appassionati di fumetti, videogiochi, giochi da tavolo e cultura pop. La manifestazione richiama ogni anno visitatori da numerose regioni italiane e dall’estero, aumentando l’interesse per le strutture ricettive e per le attività commerciali del territorio.
L’evento rappresenta uno degli elementi che rendono Lucca particolarmente interessante proprio in questi giorni. Le mura rinascimentali, le piazze e le strade del centro storico offrono inoltre un contesto ideale per chi vuole abbinare la partecipazione alla manifestazione alla scoperta del patrimonio cittadino. La combinazione tra turismo culturale e grandi eventi contribuisce così a consolidare la posizione della città nella classifica nazionale.
Milano e Torino guadagnano nove posizioni
La sorpresa più evidente della graduatoria riguarda Milano, che conquista il terzo posto dopo aver guadagnato nove posizioni rispetto al 2025. Il prezzo medio per una notte si attesta a 134 euro. Il capoluogo lombardo continua ad attirare visitatori interessati alla moda, allo shopping, ai musei, all’architettura contemporanea e alla proposta gastronomica. La città offre inoltre numerose alternative per organizzare un fine settimana anche quando il calendario non permette di prolungare la permanenza per diversi giorni.
Subito dietro Milano si colloca Torino, che raggiunge la quarta posizione e compie anch’essa un avanzamento di nove posti. Per il soggiorno, il costo medio indicato ammonta a 140 euro a notte. Il capoluogo piemontese propone un patrimonio architettonico caratterizzato da piazze monumentali, palazzi storici e portici, oltre a musei, caffè storici e itinerari dedicati alla gastronomia locale. La varietà delle esperienze disponibili rende la città una scelta interessante per chi desidera trascorrere qualche giorno all’insegna della cultura e del relax.
La quinta posizione appartiene a Napoli, che presenta una tariffa media di 103 euro a notte. Tra le prime cinque destinazioni, il capoluogo campano offre quindi il prezzo medio più basso. Il richiamo della città deriva dalla ricchezza del centro storico, dai monumenti, dai musei e dalla tradizione culinaria, senza dimenticare la possibilità di organizzare escursioni nei dintorni. Napoli consente di alternare visite culturali e momenti dedicati alla gastronomia, con un’offerta adatta a soggiorni di durata contenuta.
Palermo è la meta più economica della top ten
Al sesto posto compare Palermo, con un costo medio di 98 euro a notte. Il capoluogo siciliano rappresenta una delle alternative più accessibili tra le prime dieci destinazioni e si distingue per la combinazione di architettura, storia, mercati tradizionali e cucina locale. Il suo patrimonio culturale racconta le diverse civiltà che hanno attraversato la città, mentre le specialità gastronomiche costituiscono una parte importante dell’esperienza turistica.
La posizione di Palermo assume particolare rilievo anche dal punto di vista dei prezzi. La città si colloca infatti sotto la soglia dei 100 euro a notte, un valore che può interessare chi cerca una destinazione ricca di attrazioni senza affrontare le tariffe medie più elevate di altre località. Naturalmente, il costo effettivo di un soggiorno può variare in base alla zona, alla tipologia di alloggio, alla disponibilità e al momento della prenotazione.
La settima posizione spetta a Firenze, con una media di 123 euro a notte. Il capoluogo toscano continua a esercitare una forte attrattiva grazie al patrimonio artistico, ai musei, alle architetture rinascimentali e alle esperienze enogastronomiche. La città permette di organizzare un itinerario concentrato nel centro storico, ma offre anche occasioni per scoprire botteghe, mercati e quartieri caratteristici.
All’ottavo posto si trova Parigi, unica destinazione straniera presente nella top ten, con una spesa media di 167 euro a notte. La capitale francese perde terreno rispetto alla graduatoria precedente, quando occupava il terzo posto. Nonostante il calo, continua a rappresentare una scelta internazionale di riferimento per chi desidera visitare musei, monumenti, quartieri storici e luoghi simbolo della cultura europea. Il prezzo medio, tuttavia, supera quello registrato da tutte le altre città presenti nella top ten.
Chiudono le prime dieci posizioni Bergamo, al nono posto con una tariffa media di 107 euro a notte, e Bologna, decima con 144 euro. La prima offre un centro storico caratteristico, con la Città Alta e le sue architetture, mentre Bologna richiama visitatori grazie ai portici, alle piazze e alla tradizione gastronomica. Entrambe confermano l’interesse per destinazioni italiane che consentono di combinare visite culturali, passeggiate e cucina locale durante un soggiorno breve.
Toscana e Lombardia guidano la classifica regionale
Oltre ai risultati delle singole città, la graduatoria mette in evidenza il peso di alcune regioni italiane. Toscana e Lombardia condividono il primato con cinque località ciascuna tra le 30 destinazioni più ricercate. Per la Toscana, oltre a Lucca e Firenze, compaiono Pisa, al quindicesimo posto con una media di 118 euro a notte, Viareggio, al ventisettesimo con 136 euro, e Livorno, al trentesimo con 94 euro.
La Lombardia conta invece su Milano e Bergamo, già presenti nella top ten, oltre a Brescia, in tredicesima posizione, Livigno, in sedicesima, e Como, in ventiquattresima. La distribuzione delle località mostra come l’interesse turistico non riguardi soltanto i grandi centri urbani, ma anche le città di dimensioni più contenute e le destinazioni che offrono esperienze legate al paesaggio e alle attività all’aria aperta.
Il Veneto conquista tre posti nella graduatoria grazie a Verona, Venezia e Peschiera del Garda. Anche altre regioni trovano spazio nella classifica con due località ciascuna: la Campania con Napoli e Salerno, la Sicilia con Palermo e Catania, la Puglia con Bari e Taranto e l’Umbria con Assisi e Perugia. Questa distribuzione conferma la varietà dell’offerta turistica italiana, che permette di scegliere tra città d’arte, centri storici, località lacustri e destinazioni caratterizzate da tradizioni gastronomiche e culturali.
Le capitali europee perdono terreno, ma la domanda resta internazionale
La prevalenza delle destinazioni italiane non esclude completamente i viaggi oltreconfine, ma la classifica mostra un ridimensionamento di alcune mete straniere molto popolari. Barcellona, per esempio, scende all’undicesimo posto dopo aver occupato la quarta posizione nel 2025. La città spagnola registra inoltre il prezzo medio più elevato dell’intera graduatoria, pari a 182 euro a notte.
La Spagna compare comunque con altre destinazioni: Madrid raggiunge il quattordicesimo posto con una media di 160 euro, Valencia si colloca al diciassettesimo con 116 euro e Siviglia arriva al ventottesimo con 127 euro. La Francia, oltre a Parigi, non compare con altre città nella parte alta della classifica. Nel complesso, i dati indicano una maggiore concentrazione delle ricerche sulle località italiane, senza cancellare l’interesse per le principali città europee.
Tra le destinazioni più convenienti dell’intera top trenta spicca Taranto, che occupa la ventesima posizione con una media di 78 euro a notte. Seguono, tra le opzioni più economiche, Perugia, al venticinquesimo posto con 92 euro, e Catania, al ventiseiesimo con 84 euro. Questi valori offrono un ulteriore elemento di confronto per chi desidera organizzare una breve vacanza tenendo sotto controllo il costo dell’alloggio.
È importante ricordare che le tariffe riportate rappresentano medie indicative e non garantiscono lo stesso prezzo per ogni struttura o data. La disponibilità effettiva e il costo finale dipendono dalle caratteristiche dell’alloggio, dalla posizione e dalle condizioni della prenotazione. Chi programma una partenza all’ultimo momento dovrebbe quindi confrontare più soluzioni e verificare attentamente i servizi inclusi.
Viaggi brevi e turismo di prossimità per il fine settimana
La classifica di Ognissanti restituisce l’immagine di un turismo orientato soprattutto verso soggiorni brevi e destinazioni nazionali. La presenza di 25 località italiane tra le prime 30 suggerisce che molti viaggiatori preferiscono scoprire città e territori del Paese, approfittando di pochi giorni liberi per visitare musei, centri storici, mercati e luoghi di interesse culturale.
La scelta della destinazione dipende da diversi fattori: la distanza da casa, il budget disponibile, la presenza di eventi e la possibilità di concentrare le principali visite in un fine settimana. In questo quadro, le grandi città conservano un vantaggio grazie alla varietà dell’offerta, mentre località come Lucca possono beneficiare di manifestazioni capaci di attirare un pubblico specifico e generare un interesse aggiuntivo.
Roma resta dunque la meta più ricercata per il weekend di Ognissanti 2026, ma il quadro nazionale mostra una competizione vivace tra destinazioni molto diverse. Lucca consolida il proprio ruolo grazie a Lucca Comics & Games, Milano e Torino recuperano posizioni, mentre Napoli e Palermo si distinguono per tariffe medie inferiori rispetto a quelle di molte altre città presenti nella parte alta della classifica. Per chi desidera partire tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, l’Italia offre un ventaglio ampio di alternative, dai grandi centri culturali alle città più accessibili, con proposte adatte a interessi e disponibilità economiche differenti.
ExtraRem: tutto il resto, senza filtri.
Clicca qui per iscriverti al canale Whatsapp!
Table of Contents

