Aggiornamento
Per i fan che erano presenti alla seconda data milanese, arrivano indicazioni definitive: Live Nation ha confermato che il concerto di Bad Bunny del 18 luglio 2026 all’Ippodromo SNAI La Maura, interrotto a causa del violento temporale con grandine e raffiche di vento che ha reso necessaria l’evacuazione di circa 80 mila spettatori, non sarà recuperato. Dopo aver valutato ogni possibile soluzione, gli organizzatori hanno spiegato che non è stato possibile trovare una data alternativa compatibile con il calendario del tour europeo.
Tutti i possessori dei biglietti riceveranno il rimborso completo, comprensivo del prezzo del taglietto e dei diritti di prevendita. Al momento, inoltre, non sono previste nuove tappe italiane: il “Debí Tirar Más Fotos World Tour” comprendeva soltanto le due date di Milano, con il concerto del 17 luglio regolarmente svolto e quello del 18 definitivamente cancellato. Chi sperava in un recupero o nell’annuncio di un nuovo live in Italia dovrà quindi attendere eventuali comunicazioni ufficiali da parte dell’artista o di Live Nation.
L’estate musicale milanese continua ad accogliere alcune delle più grandi stelle della scena internazionale
Tra gli appuntamenti più attesi spicca quello con Bad Bunny, autentica icona della musica urban latina e artista multi-platino premiato con ben sei Grammy Awards. Il cantante arriva all’Ippodromo Snai La Maura per due concerti consecutivi, in programma domani e sabato, entrambi già completamente sold out. Un risultato che conferma l’enorme entusiasmo del pubblico italiano nei confronti di uno degli artisti più popolari e influenti degli ultimi anni.
Il suo repertorio fonde con naturalezza salsa, sonorità tradizionali portoricane, reggaeton, trap e numerose contaminazioni moderne, dando vita a uno stile personale che ha conquistato milioni di ascoltatori in ogni parte del mondo.
Il ritorno in Italia dopo una lunga attesa
Bad Bunny, il cui vero nome è Benito Antonio Martínez Ocasio, ha 32 anni ed è nato a Porto Rico. L’artista mancava dall’Italia dal 2019, quando la sua carriera internazionale stava vivendo una fase di crescita che lo avrebbe portato, di lì a poco, a diventare una delle personalità più importanti della musica mondiale.
Oggi torna nel nostro Paese da protagonista assoluto della scena latina internazionale. Pur cantando esclusivamente in lingua spagnola, ha saputo conquistare un pubblico globale, abbattendo ogni confine culturale e linguistico. Gran parte del suo successo nasce proprio dalla capacità di valorizzare le proprie radici, trasformandole in un elemento distintivo della sua identità artistica. Anche i suoi testi e il suo modo di comunicare vengono spesso interpretati come un messaggio sociale e politico, capace di affrontare temi che vanno ben oltre la musica.
Dal punto di vista musicale, Bad Bunny continua a sperimentare e a mescolare generi differenti senza seguire schemi prestabiliti. Questa libertà creativa gli ha permesso di diventare l’artista più ascoltato al mondo su Spotify per tre anni consecutivi, dal 2020 al 2022. Nel 2022 ha inoltre registrato numeri straordinari con il suo tour mondiale, arrivando a incassare circa 435 milioni di dollari nell’arco di un solo anno.
Anche il suo ultimo album, “Debí Tirar Más Fotos”, pubblicato nel 2025, ha riscosso un grande successo internazionale e ha raggiunto immediatamente il primo posto della classifica italiana, confermando il fortissimo legame tra il cantante e il pubblico del nostro Paese.
I traguardi che hanno segnato la sua carriera
Nel corso degli ultimi anni Bad Bunny ha collezionato una lunga serie di record e riconoscimenti. È stato il primo artista di lingua spagnola a ricoprire il ruolo di headliner al celebre festival di Coachella, uno degli eventi musicali più prestigiosi al mondo. Inoltre ha partecipato come conduttore e ospite musicale allo storico programma televisivo statunitense Saturday Night Live, consolidando ulteriormente la sua notorietà anche negli Stati Uniti.
Il suo percorso dimostra come un artista possa raggiungere il successo mondiale senza rinunciare alla propria lingua e alla propria identità culturale.
La consacrazione con il Super Bowl e la Casita protagonista dello show
Per molti osservatori, però, la consacrazione definitiva è arrivata quest’anno grazie alla sua partecipazione all’halftime del Super Bowl, uno dei palcoscenici più prestigiosi e seguiti del pianeta. Esibirsi durante lo spettacolo dell’intervallo rappresenta un riconoscimento riservato soltanto alle più grandi star della musica internazionale, e Bad Bunny ha saputo sfruttare quell’occasione con una performance spettacolare.
Esiste anche un piccolo collegamento con l’Italia. Laura Pausini, infatti, ha realizzato una cover del brano “Turista”, contribuendo a rendere ancora più popolare il repertorio dell’artista portoricano anche tra il pubblico italiano.
Tra gli elementi più caratteristici del tour mondiale spicca la celebre Casita, la fedele riproduzione di una tipica abitazione portoricana che occupa una posizione centrale nella scenografia dello spettacolo. Durante uno dei momenti più emozionanti del concerto, Bad Bunny raggiunge proprio questa struttura per interpretare alcune delle sue canzoni più amate, regalando al pubblico un’atmosfera intima e fortemente legata alle sue origini.
Nel corso delle varie tappe internazionali del tour, la Casita ha accolto numerosi ospiti famosi ed è diventata uno dei momenti più attesi dell’intero spettacolo. Resta ora la curiosità di scoprire chi salirà sul palco durante le due date milanesi, tra personaggi italiani e fan selezionati prima dell’inizio del concerto.
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