L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha dato il via libera alla prima pillola destinata alla riduzione del peso corporeo, aprendo una nuova fase nella gestione dell’obesità e del sovrappeso. L’approvazione introduce una nuova possibilità terapeutica che affianca le iniezioni già disponibili, senza sostituirle automaticamente. Saranno infatti gli specialisti a valutare il trattamento più adatto in base alle condizioni cliniche e alle necessità di ciascun paziente.
Il via libera dell’Ema e i prossimi passaggi in Italia
L’autorizzazione europea riguarda il semaglutide in compresse da 25 milligrammi prodotto da Novo Nordisk. Grazie al parere favorevole dell’Ema, il medicinale potrà essere commercializzato nei Paesi dell’Unione Europea.
In Italia, però, occorrerà attendere ancora qualche passaggio. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) dovrà definire il prezzo del medicinale attraverso un accordo con l’azienda produttrice e stabilire se il Servizio sanitario nazionale potrà garantirne il rimborso. Solo dopo queste decisioni il farmaco diventerà disponibile anche per i pazienti italiani.
Gli studi clinici confermano risultati molto incoraggianti
Le sperimentazioni cliniche hanno evidenziato dati particolarmente positivi. I partecipanti hanno registrato una perdita media di peso del 17%, confermando l’efficacia del trattamento nella gestione dell’eccesso di peso.
Gli studi hanno inoltre dimostrato che circa una persona su tre ha risposto rapidamente alla terapia, raggiungendo una riduzione del peso corporeo pari al 22% al termine della sessantaquattresima settimana di osservazione.
Nella nota diffusa dall’azienda si legge «Con un profilo di sicurezza coerente con la classe di trattamento con antagonisti del recettore Glp-1», evidenziando caratteristiche in linea con quelle già note per questa categoria di medicinali.
Chi potrà utilizzare il nuovo trattamento
Le indicazioni terapeutiche definiscono con precisione i pazienti che potranno ricevere la prescrizione. Il medicinale si rivolge agli adulti con obesità, cioè con un indice di massa corporea pari o superiore a 30, e agli adulti con sovrappeso, con un indice di massa corporea pari o superiore a 27, purché presentino almeno una patologia correlata all’eccesso di peso.
La terapia richiede una sola assunzione quotidiana e deve sempre accompagnarsi a una dieta ipocalorica e a un’attività fisica regolare, elementi indispensabili per favorire risultati efficaci e duraturi nel controllo del peso corporeo.
Gli specialisti sottolineano l’importanza della nuova opzione terapeutica
Secondo Paolo Sbraccia, professore di Medicina Interna presso il Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell’Università Tor Vergata e presidente dell’Italian Barometer Diabetes Observatory, questa approvazione amplia concretamente le opportunità di cura per chi affronta il problema dell’obesità.
«Ci sono molte persone motivate ad affrontare la gestione del peso ma fino a oggi sono rimaste in attesa di un farmaco adatto alle loro specifiche esigenze di vita. Per noi clinici significa poter trattare l’eccesso di peso riducendo anche il rischio di complicanze correlate».
L’arrivo del semaglutide in compresse rappresenta quindi una significativa evoluzione nella terapia dell’obesità e del sovrappeso, offrendo ai medici una nuova soluzione da integrare nei percorsi di cura personalizzati per ogni paziente.
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