Una tranquilla passeggiata in un giardino pubblico o una gita lungo sentieri immersi nella natura possono trasformarsi improvvisamente in un incubo per chi condivide la propria vita con un animale domestico. Esche avvelenate e trappole abusive continuano infatti a rappresentare una delle minacce più gravi per cani e gatti presenti sul territorio italiano.
Un fenomeno ancora molto diffuso in Italia
Le statistiche storiche diffuse dall’ENPA descrivono uno scenario allarmante. Nel corso del tempo, oltre 15.600 animali hanno subito le conseguenze di questi episodi. Ogni anno, tra 4.000 e 5.000 segnalazioni di presunti avvelenamenti fanno scattare verifiche e controlli da parte delle autorità competenti.
Le aree maggiormente interessate risultano Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio e Veneto. In queste regioni gli Istituti Zooprofilattici rilevano mediamente circa 755 esche contaminate da sostanze tossiche, confermando una problematica ancora molto presente.
Dalla paura nasce un progetto dedicato alla prevenzione
Per molti anni chi possedeva un animale domestico non disponeva di uno strumento rapido e condiviso capace di avvertire altri cittadini della presenza di pericoli. Da questa esigenza è nato Amico Fido, un servizio digitale che permette agli utenti di inserire sulla mappa segnalazioni geolocalizzate relative a bocconi sospetti, trappole illegali e altre situazioni potenzialmente pericolose.
Dietro questa iniziativa c’è Pietro Petrocchi, informatico italiano impegnato professionalmente in Svizzera, che ha deciso di sfruttare la tecnologia per dare vita a una rete di protezione pensata per gli animali da compagnia.
“L’idea è nata dalla necessità di trasformare la paura in azione collettiva”, racconta Pietro Petrocchi.
“Desideravo mettere la tecnologia al servizio della sicurezza dei nostri animali, creando una rete nella quale i proprietari potessero sostenersi a vicenda. Se qualcuno individua un pericolo, può segnalarlo tramite l’applicazione e informare rapidamente tutti gli utenti presenti nella stessa zona”, spiega Pietro Petrocchi.
Una community sempre più numerosa
Uno degli elementi che caratterizzano maggiormente il progetto riguarda la collaborazione tra proprietari di animali. In pochi mesi dal debutto, l’applicazione ha già superato la soglia dei 35.000 download, segnale di un interesse sempre più forte verso strumenti dedicati alla sicurezza di cani e gatti.
La semplicità di utilizzo rappresenta uno degli aspetti più apprezzati dagli utenti. Amico Fido offre gratuitamente tutti i servizi principali, funziona in ogni parte del mondo e supporta cinque lingue differenti.
Le funzioni che aiutano ogni giorno i proprietari
L’applicazione non si limita alle segnalazioni delle esche avvelenate. La piattaforma mette a disposizione numerosi servizi utili nella vita quotidiana.
Gli utenti possono individuare con rapidità le cliniche veterinarie più vicine durante un’emergenza, inviare avvisi riguardanti vetri rotti, trappole abusive e altri pericoli presenti sul territorio, pubblicare annunci dedicati agli animali smarriti e sfruttare un assistente basato sull’intelligenza artificiale capace di fornire indicazioni sulla possibile tossicità di piante, alimenti e sostanze.
La piattaforma comprende anche uno spazio dedicato al confronto tra proprietari, un diario digitale pensato per conservare i ricordi più importanti, un simulatore di situazioni pratiche, il libretto sanitario digitale dell’animale e Amico Fido Training, un percorso supportato dall’intelligenza artificiale che accompagna i proprietari nella gestione quotidiana di cani e gatti.
In sviluppo un collare GPS intelligente
L’evoluzione del progetto proseguirà anche oltre l’applicazione. Gli sviluppatori stanno infatti lavorando alla realizzazione di un collare GPS intelligente collegato direttamente alla piattaforma.
La principale innovazione risiede nella capacità del dispositivo di comunicare in tempo reale con il sistema digitale. Un tradizionale localizzatore mostra soltanto la posizione dell’animale, mentre il nuovo dispositivo analizzerà contemporaneamente anche le segnalazioni registrate nella zona.
Grazie all’unione tra geolocalizzazione e informazioni condivise dagli utenti, il proprietario potrà conoscere non soltanto la posizione del proprio cane, ma anche l’eventuale presenza di pericoli nelle vicinanze, aumentando in modo significativo il livello di sicurezza durante passeggiate ed escursioni.
Tecnologia e partecipazione al servizio degli animali
Disponibile sia per iOS sia per Android, Amico Fido dimostra come innovazione tecnologica, partecipazione attiva e collaborazione possano trasformarsi in strumenti concreti per la tutela degli animali domestici.
La mappa condivisa e aggiornata costantemente dagli utenti consente di individuare rapidamente le situazioni a rischio e di intervenire con tempestività. Il progetto punta a rendere più sicure le passeggiate quotidiane e a costruire una rete di protezione sempre più ampia e affidabile per cani e gatti.
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