Dopo oltre tre mesi lontano dai campi, Carlos Alcaraz si avvicina finalmente al momento più atteso: il ritorno alle competizioni. Il tennista spagnolo, uno dei protagonisti assoluti del circuito ATP negli ultimi anni, ha trascorso gran parte della stagione 2026 lontano dai riflettori a causa di un serio infortunio al polso destro. La lesione lo ha costretto a interrompere bruscamente il cammino proprio quando si preparava ad affrontare la parte più prestigiosa dell’anno, rinunciando a numerosi appuntamenti di primo piano e lasciando un vuoto importante nel panorama internazionale.
Negli ultimi giorni sono però arrivati segnali decisamente incoraggianti. Alcaraz ha ripreso ad allenarsi con maggiore intensità, aumentando progressivamente il carico di lavoro dopo una lunga fase dedicata esclusivamente alla riabilitazione. I primi esercizi erano iniziati con grande prudenza, persino utilizzando una racchetta priva di corde per evitare qualsiasi sollecitazione eccessiva sul polso. Con il passare delle settimane il numero delle sedute è aumentato e oggi il campione spagnolo è tornato a colpire regolarmente la palla durante gli allenamenti all’aperto.
Un infortunio che ha cambiato la stagione
Il problema fisico è emerso durante il torneo di Barcellona disputato nello scorso mese di aprile. Gli esami medici hanno evidenziato una tenosinovite al polso destro, una patologia che richiede tempi di recupero particolarmente delicati per un atleta che basa gran parte del proprio gioco sulla velocità del braccio e sulla potenza dei colpi. Lo staff medico ha scelto una linea prudente, evitando qualsiasi rientro anticipato che avrebbe potuto compromettere il recupero completo.
La conseguenza è stata una lunga serie di rinunce. Carlos Alcaraz non ha potuto partecipare ai Masters 1000 di Madrid e Roma, ha dovuto rinunciare al Roland Garros e successivamente anche a Wimbledon, oltre a saltare altri importanti appuntamenti del calendario. Una situazione che ha inevitabilmente inciso anche sulla classifica mondiale, permettendo ai principali rivali di accumulare punti preziosi durante la sua assenza.
La corsa verso il rientro
Il lavoro quotidiano svolto nelle ultime settimane lascia comunque spazio all’ottimismo. Lo staff tecnico continua a seguire un programma molto preciso, aumentando gradualmente intensità e durata degli allenamenti senza forzare i tempi. L’obiettivo rimane quello di arrivare nelle migliori condizioni possibili alla tournée nordamericana sul cemento, dove Alcaraz spera di ritrovare il ritmo partita prima dell’ultimo Slam della stagione.
Il Masters 1000 di Cincinnati rappresenta il traguardo fissato per il ritorno agonistico. Se il recupero continuerà senza complicazioni, il torneo americano costituirà il banco di prova ideale prima degli US Open. Lo spagnolo vuole verificare la tenuta del polso contro avversari di alto livello e ritrovare gradualmente quella continuità che soltanto le partite ufficiali possono garantire.
Il circuito attende il ritorno del campione
L’assenza di Carlos Alcaraz ha modificato gli equilibri del tennis mondiale. Diversi giocatori hanno approfittato della sua lunga inattività per guadagnare posizioni nel ranking ATP, mentre il pubblico ha dovuto fare a meno di uno degli interpreti più spettacolari del circuito. La rivalità con Jannik Sinner, destinata a caratterizzare questa generazione di campioni, ha inevitabilmente vissuto una lunga pausa proprio a causa dell’infortunio dello spagnolo.
Adesso, però, lo scenario sembra cambiare. Le immagini degli ultimi allenamenti hanno alimentato l’entusiasmo dei tifosi, che attendono di rivedere in campo uno dei giocatori più talentuosi della sua generazione. Il recupero procede secondo i programmi e ogni seduta rappresenta un passo avanti verso il ritorno alle competizioni.
“Sto seguendo il percorso previsto e continuo a lavorare giorno dopo giorno”, ha fatto sapere Carlos Alcaraz durante il periodo di riabilitazione, confermando la volontà di non accelerare i tempi pur di tornare soltanto quando il polso offrirà tutte le garanzie necessarie.
Il tennis internazionale aspetta quindi il rientro del campione spagnolo. Se gli ultimi test confermeranno i progressi registrati nelle settimane più recenti, Alcaraz potrà tornare a competere già durante la tournée americana, con l’obiettivo di ritrovare rapidamente la migliore condizione e rilanciare la propria corsa ai vertici del ranking ATP. Per il circuito si tratterebbe del ritorno di uno dei protagonisti più attesi, capace negli ultimi anni di entusiasmare gli appassionati grazie a un tennis spettacolare, aggressivo e ricco di colpi straordinari.
ExtraRem: tutto il resto, senza filtri.
Ci trovi anche su Whatsapp!
Table of Contents

