Una scena difficile da dimenticare ha attirato l’attenzione degli automobilisti a Belluno. Nel pomeriggio del 5 agosto, lungo via Tiziano Vecellio, un uomo senza dimora ha iniziato a camminare con una valigetta aperta in mano e a lanciare sulla strada banconote da 50 euro. La situazione ha sorpreso le persone che transitavano nella zona, anche perché il gesto è avvenuto in un momento caratterizzato da traffico intenso. Alcuni automobilisti hanno rallentato per osservare quanto stava accadendo e, almeno inizialmente, hanno pensato che quelle banconote potessero essere false.
Una persona presente sul posto ha invece deciso di chiamare la Polizia, permettendo agli agenti di intervenire rapidamente. Gli operatori hanno raccolto le banconote disseminate lungo la strada e hanno effettuato le verifiche necessarie. Alla fine gli agenti hanno recuperato 80 banconote da 50 euro, per un valore complessivo di 4mila euro. I controlli hanno inoltre stabilito che il denaro risultava autentico. La scena, dunque, non nasceva da una trovata pubblicitaria né da una situazione costruita per attirare l’attenzione: l’uomo aveva realmente con sé una somma consistente e la stava disperdendo lungo la strada.
La scena davanti agli automobilisti increduli
Il protagonista della vicenda viene indicato con il nome di Haider, un profugo iracheno che vive stabilmente a Belluno almeno dal 2022. Diverse persone della zona lo conoscono per la sua presenza abituale lungo le strade della città. Quel pomeriggio, però, il suo comportamento ha assunto caratteristiche completamente insolite. Con una mano teneva la valigetta e con l’altra prendeva le banconote, lasciandole volare sul bordo della strada.
L’episodio si è verificato nei pressi del parcheggio dello store Caddy, lungo una delle arterie che collegano Belluno con Ponte nelle Alpi. Il traffico rendeva particolarmente evidente la situazione: le banconote finivano sull’asfalto e gli automobilisti cercavano di capire cosa stesse succedendo. L’intervento della Polizia ha permesso di recuperare l’intera somma che gli agenti sono riusciti a rintracciare, evitando che il denaro finisse nelle mani di altri passanti.
La valigetta apre un piccolo giallo
Il recupero del denaro non ha però risolto la parte più enigmatica della vicenda. Gli investigatori non hanno infatti potuto stabilire con certezza da dove provenisse la valigetta. La comunicazione con Haider non ha consentito di ricostruire in modo preciso le circostanze nelle quali l’uomo avrebbe trovato o ottenuto il contenitore con i soldi. Di conseguenza, resta senza una risposta definitiva la domanda principale: chi possedeva quei 4mila euro e perché nessuno li ha cercati?
Non risulta alcuna denuncia di smarrimento collegata alla somma recuperata. La Polizia ha atteso per alcuni giorni che il proprietario della valigetta o del denaro si presentasse per reclamarli. Nessuno, tuttavia, ha contattato le autorità per rivendicare la somma. Questo elemento rende ancora più particolare il caso, perché una cifra di 4mila euro non rappresenta un importo trascurabile e, in condizioni normali, ci si aspetterebbe una segnalazione in caso di smarrimento.
Nessun proprietario si presenta
La vicenda non ha fornito, almeno finora, elementi sufficienti per collegare il denaro a un’attività criminale o a un episodio specifico. Le autorità non hanno individuato un proprietario e non hanno ricevuto segnalazioni che consentano di ricostruire l’origine della somma. Il mistero riguarda quindi soprattutto la provenienza delle banconote e le ragioni che hanno spinto l’uomo a disperderle lungo la strada.
La Polizia ha portato in Questura sia il denaro recuperato sia la valigetta. Dopo aver atteso che qualcuno si facesse avanti, gli agenti hanno trasferito la somma al Comune di Belluno. La decisione segue la procedura prevista per il denaro rinvenuto quando non emerge un proprietario che possa dimostrarne la titolarità. Per ora, dunque, i 4mila euro non sono tornati nelle mani di chi potrebbe averli persi.
Il gesto resta senza una spiegazione
Il comportamento di Haider continua a rappresentare l’elemento più singolare dell’intera storia. L’uomo, secondo le ricostruzioni disponibili, non ha fornito una spiegazione capace di chiarire perché abbia deciso di prendere le banconote dalla valigetta e lasciarle cadere lungo la strada. Non emerge una motivazione certa per quel gesto e non esiste, al momento, una ricostruzione definitiva sull’origine della valigetta.
La vicenda ha così assunto i contorni di un piccolo giallo di cronaca locale. Da una parte ci sono 80 banconote autentiche, tutte dello stesso taglio, per un valore complessivo di 4mila euro; dall’altra c’è una valigetta di cui non si conosce la provenienza e nessuna persona che abbia denunciato la perdita. Gli elementi accertati permettono di ricostruire la scena del ritrovamento e dell’intervento della Polizia, ma non consentono ancora di spiegare l’origine del denaro.
“Nessuno si è fatto avanti per reclamare la somma”: è questo uno degli aspetti che mantiene aperto il caso. Il denaro, dopo il recupero, ha seguito il percorso previsto dalle autorità e ora si trova nella disponibilità del Comune di Belluno. Intanto resta da chiarire perché quella valigetta sia finita nelle mani del senzatetto e perché il suo contenuto abbia preso la strada dell’asfalto in una delle ore più trafficate della giornata.
Per Belluno, l’episodio resta quindi una storia insolita, nata da pochi minuti di comportamento apparentemente inspiegabile e conclusa con il recupero di una somma significativa. La parte più sorprendente non riguarda soltanto le banconote sparse sulla strada, ma soprattutto il fatto che, nonostante i giorni trascorsi e gli accertamenti effettuati, nessuno abbia ancora reclamato quei 4mila euro. Senza nuove segnalazioni o ulteriori elementi, la provenienza della valigetta e del denaro rimane ancora un punto interrogativo.
ExtraRem: tutto il resto, senza filtri.
Clicca qui per iscriverti al canale Whatsapp!
Table of Contents

