Il Giappone vive uno dei suoi momenti più affascinanti durante l’autunno, quando il fenomeno del foliage trasforma paesaggi urbani e naturali in un susseguirsi di sfumature che spaziano dal giallo intenso al rosso cremisi. In questo periodo prende vita il tradizionale momijigari, letteralmente la “caccia alle foglie rosse”, un’usanza profondamente radicata nella cultura nipponica che ogni anno richiama milioni di visitatori giapponesi e stranieri. Boschi, giardini zen, templi, parchi cittadini e vallate alpine diventano scenari spettacolari nei quali la natura offre uno degli spettacoli più suggestivi dell’anno.
Dall’Hokkaido a Honshu, il viaggio dei colori segue il freddo
Il foliage inizia il suo percorso dalle zone più settentrionali del Paese. Le prime tonalità autunnali compaiono già dalla metà di settembre nel Parco Nazionale di Daisetsuzan, sull’isola di Hokkaido, dove le quote elevate favoriscono l’arrivo anticipato dei primi freddi. Qui le montagne si colorano di rosso, arancione e oro, offrendo panorami che ogni anno conquistano fotografi ed escursionisti.
Con il passare delle settimane il fenomeno scende progressivamente verso sud raggiungendo la regione del Tohoku, nell’isola di Honshu. Tra i luoghi più affascinanti spicca la foresta vergine di Shirakami Sanchi, riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Le sue antiche faggete, i laghi dalle acque cristalline e le numerose cascate assumono colori intensi che rendono ogni sentiero un’esperienza immersiva nella natura.
Il fascino del Monte Fuji, delle Alpi giapponesi e dei laghi
Tra ottobre e l’inizio di novembre il foliage raggiunge le Alpi giapponesi, la suggestiva Valle del Kiso e le aree termali della prefettura di Gunma, celebri per gli onsen immersi nella natura. Successivamente il fenomeno interessa il simbolo del Paese, il Monte Fuji, alto 3.776 metri, dove i celebri Cinque Laghi regalano scorci straordinari.
Uno dei luoghi più fotografati è il Corridoio Momiji, un suggestivo tunnel di aceri che durante l’autunno crea una cornice naturale con il Monte Fuji sullo sfondo. Poco distante, il Parco Nazionale di Oze permette di passeggiare su lunghe passerelle di legno che attraversano vaste zone umide, trasformate dai colori dorati della stagione.
Tokyo e Kyoto conquistano il cuore dell’autunno
Tra la metà di novembre e l’inizio di dicembre il foliage raggiunge il suo apice nelle grandi città. A Tokyo il celebre viale di ginkgo del Meiji Jingu Gaien si veste completamente d’oro, offrendo uno dei panorami urbani più iconici dell’autunno giapponese. La capitale riesce così a coniugare modernità e natura in un equilibrio che sorprende residenti e turisti.
Kyoto rappresenta invece una delle mete più amate per vivere questa stagione. I suoi antichi templi, i giardini zen e gli storici quartieri si tingono di rosso grazie agli aceri secolari che incorniciano edifici e sentieri. Passeggiare tra i santuari durante questo periodo significa immergersi in un’atmosfera quasi senza tempo, dove la tradizione incontra la bellezza del paesaggio.
I festival celebrano la stagione del raccolto e della natura
L’autunno giapponese non offre soltanto paesaggi spettacolari, ma anche un ricco calendario di eventi tradizionali. Tra i più conosciuti figura l’Hachiman Matsuri di Takayama, in programma il 9 e 10 ottobre, durante il quale sfilano carri allegorici riccamente decorati accompagnati da antiche marionette meccaniche. All’inizio di novembre arrivano invece il Fujiwara Autumn Festival di Hiraizumi e l’Hakone Daimyo Gyoretsu, storica parata con centinaia di figuranti in costume del periodo Edo che percorrono l’antica strada del Tokaido. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Queste manifestazioni permettono di conoscere più da vicino la cultura locale e rappresentano una straordinaria occasione per osservare tradizioni che si tramandano da secoli, perfettamente inserite negli scenari naturali dell’autunno giapponese.
I sapori dell’autunno completano il viaggio
La stagione del foliage coincide anche con un ricco periodo gastronomico. Tra le specialità più particolari spicca la tempura momiji, preparata con foglie di acero commestibili fritte in pastella. Nelle tradizionali izakaya trovano spazio gli hoto, spesse tagliatelle servite in un brodo di miso con zucca, funghi e verdure di stagione.
Le tavole giapponesi celebrano inoltre castagne, cachi, funghi e patate dolci, protagoniste anche dello street food grazie agli amatissimi yakiimo, le patate arrostite vendute ancora oggi da caratteristici chioschi itineranti. Un viaggio autunnale in Giappone permette così di vivere un’esperienza completa che unisce natura, cultura, tradizioni e gastronomia, seguendo il ritmo delle stagioni e regalando immagini destinate a rimanere impresse nella memoria.
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