Settembre 2026 riparte con un calendario fitto di mobilitazioni nel settore dei trasporti. Treni, autobus, trasporto pubblico locale e collegamenti aerei dovranno fare i conti con diverse agitazioni distribuite nell’arco del mese, alcune circoscritte a singole città o aziende e altre con carattere nazionale. Per chi deve spostarsi nelle prossime settimane, quindi, diventa importante controllare con attenzione date e fasce orarie, soprattutto nei giorni in cui più proteste si concentrano nello stesso periodo.
Il primo stop arriva a Genova
Il calendario parte venerdì 4 settembre con una protesta che coinvolgerà il trasporto pubblico locale di Genova. Il personale di AMT aderirà a un’agitazione territoriale della durata complessiva di otto ore, secondo modalità articolate nell’arco della giornata. Il giorno successivo, sabato 5 settembre, toccherà invece al personale di ATVO nell’area di Venezia: lo sciopero durerà quattro ore, dalle 16 alle 20. Chi utilizza autobus e servizi collegati dovrà quindi mettere in conto possibili modifiche alla circolazione durante la fascia interessata.
7 e 8 settembre, il nodo più delicato per i treni
La situazione diventa molto più complessa tra lunedì 7 e martedì 8 settembre. Il trasporto ferroviario nazionale affronta una lunga mobilitazione che coinvolgerà il personale di macchina e di bordo del Gruppo FS Italiane, oltre ad altre categorie del comparto ferroviario. L’agitazione principale scatterà alle 21:18 di lunedì 7 settembre e terminerà alle 21:17 di martedì 8 settembre. La protesta potrà incidere sui servizi dell’Alta Velocità, della lunga percorrenza e dei collegamenti regionali, con possibili variazioni anche nelle ore precedenti e successive allo sciopero.
Nelle stesse giornate compariranno anche altre agitazioni territoriali. In Piemonte il personale di Trenitalia della Direzione Customer Operations CSVD regionale parteciperà a uno sciopero della durata di 24 ore. In Trentino-Alto Adige, invece, il personale mobile di Trenitalia appartenente alla Direzione Operazioni e Rete affronterà una protesta dalle 9:01 alle 17 del 7 settembre. A Verona una mobilitazione riguarderà inoltre il personale RFI della struttura territoriale sud, dalle 21:17 del 7 settembre alle 21 del giorno successivo.
Non soltanto treni: aerei e mezzi locali nel calendario
Il mese proseguirà con nuove agitazioni. Giovedì 10 settembre il calendario prevede uno sciopero del trasporto pubblico locale a Trento, dalle 11 alle 15, mentre a Udine una protesta coinvolgerà il servizio urbano dalle 17:45 alle 21:45 e quello extraurbano dalle 17 alle 21. Nella stessa giornata il trasporto ferroviario delle merci vedrà uno stop in Lombardia che interesserà il personale di DB Cargo Italia.
Venerdì 11 settembre toccherà invece al personale di GEASAR dell’aeroporto di Olbia, con uno sciopero di 24 ore. Domenica 13 settembre il comparto aeroportuale tornerà sotto i riflettori: diverse proteste interesseranno gli scali di Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Cagliari Elmas, Pisa e Firenze. Alcune agitazioni dureranno quattro ore, dalle 11 alle 15, mentre altre prevederanno modalità differenti.
Il 15 settembre attenzione alla mobilità di Napoli
Un’altra data da segnare sul calendario è martedì 15 settembre. A Napoli il personale delle metropolitane dell’area ferroviaria di ANM affronterà uno sciopero di quattro ore, dalle 12:45 alle 16:45. La protesta potrà quindi creare disagi soprattutto nella fascia centrale della giornata, con possibili ripercussioni sugli spostamenti di lavoratori, studenti e pendolari.
Il calendario resta fitto fino alla fine del mese
Le agitazioni non si concentreranno soltanto nella prima metà di settembre. Il quadro ufficiale aggiornato al primo settembre comprende infatti ulteriori proteste nel corso delle settimane successive, comprese mobilitazioni nel trasporto merci e nel comparto aereo. Per questo motivo chi ha un viaggio programmato a settembre dovrebbe verificare l’operatività del proprio collegamento poco prima della partenza, soprattutto in corrispondenza delle giornate con scioperi nazionali o con più agitazioni contemporanee.
Il periodo più delicato resta quello compreso tra il 7 e l’8 settembre, quando diverse iniziative coinvolgeranno il settore ferroviario su scala nazionale e locale. Anche le giornate successive, tuttavia, richiederanno attenzione per la presenza di proteste nel trasporto pubblico e negli aeroporti. Il calendario potrà inoltre subire aggiornamenti con nuove proclamazioni, modifiche o revoche: per questo i viaggiatori dovranno controllare le informazioni relative al proprio servizio prima di mettersi in viaggio.
ExtraRem: tutto il resto, senza filtri.
Clicca qui per iscriverti al canale Whatsapp!
Table of Contents

