L’estate non significa necessariamente caldo, afa e giornate trascorse alla ricerca disperata di un po’ d’ombra. Mentre in molte zone dell’Europa meridionale le temperature possono raggiungere livelli molto elevati, esistono destinazioni nelle quali la stagione estiva offre condizioni decisamente più gradevoli. Per chi soffre il caldo e vuole trasformare le proprie vacanze in una vera fuga dall’afa, il mondo offre numerose alternative tra montagne, fiordi, ghiacciai e territori situati nell’emisfero australe.
Una guida dedicata alle destinazioni estive più fresche propone un itinerario attraverso diverse aree del pianeta, dalle regioni settentrionali dell’Europa fino all’Alaska, passando per Svizzera, Scozia, Canada, Argentina, Australia, Brasile e Indonesia. La caratteristica comune riguarda la possibilità di vivere l’estate in modo completamente diverso rispetto alle località mediterranee, scegliendo luoghi nei quali l’altitudine, la latitudine o la stagione opposta favoriscono temperature più miti.
Norvegia, tra fiordi e sole di mezzanotte
La Norvegia rappresenta una delle scelte più interessanti per chi desidera trascorrere l’estate lontano dalle temperature più elevate. La posizione settentrionale del Paese permette di vivere giornate lunghissime e, nelle aree più vicine al Circolo Polare Artico, assistere allo spettacolo naturale del sole di mezzanotte. Il fenomeno regala ore di luce anche durante la notte e rende ancora più suggestivi i paesaggi dominati da fiordi, montagne e ghiacciai.
La capitale Oslo offre inoltre una componente urbana capace di completare il viaggio. Musei, parchi, architettura contemporanea e spazi culturali permettono di alternare le escursioni nella natura alle attività cittadine. Per chi vuole invece immergersi completamente nel paesaggio nordico, i fiordi rappresentano una delle esperienze più caratteristiche del Paese.
Islanda, tra geyser, cascate e acque termali
L’Islanda offre un’altra possibilità per chi cerca temperature più contenute durante l’estate. Il clima dell’isola permette di organizzare itinerari nella natura senza affrontare necessariamente l’afa tipica di molte destinazioni meridionali. Reykjavík costituisce un ottimo punto di partenza per scoprire l’architettura moderna, la gastronomia locale e la particolare atmosfera della capitale islandese.
Da qui si può proseguire lungo il celebre Circolo d’Oro, itinerario che conduce verso alcuni dei luoghi naturali più conosciuti dell’isola. La cascata di Gullfoss, l’area geotermica di Haukadalur e il parco nazionale di Þingvellir compongono un percorso caratterizzato da cascate, attività geotermica e paesaggi spettacolari. La giornata può poi concludersi nelle acque della Laguna Blu, una delle esperienze termali più note dell’Islanda.
Argentina, dove l’estate italiana coincide con l’inverno
Per trovare temperature ancora più basse bisogna guardare verso l’emisfero australe. Quando nell’Europa meridionale arriva l’estate, in Sud America entra infatti l’inverno. L’Argentina permette così di cambiare completamente scenario e di vivere una vacanza caratterizzata anche dalla neve.
Le Ande offrono numerose opportunità agli appassionati di sport invernali e di paesaggi montani. Le piste innevate diventano una delle principali attrazioni per chi desidera trascorrere una vacanza lontano dal caldo europeo. Anche Buenos Aires può entrare nell’itinerario, offrendo un’esperienza urbana differente rispetto ai mesi di alta stagione turistica.
Tasmania, il volto più fresco dell’Australia
Anche l’Australia permette di invertire le stagioni. Durante l’estate europea, infatti, alcune aree dell’emisfero australe attraversano i mesi più freddi dell’anno. La Tasmania rappresenta una delle destinazioni più interessanti per chi desidera unire natura, gastronomia e attività all’aperto.
La capitale Hobart offre musei, storia, mercati e una vivace scena gastronomica, mentre le aree montane permettono di dedicarsi al trekking. Tra i luoghi più conosciuti figura la Cradle Mountain, inserita in un territorio caratterizzato da montagne, foreste, laghi e sentieri. Per chi vuole sostituire il mare affollato con grandi spazi naturali e temperature più fresche, la Tasmania rappresenta una delle alternative più suggestive.
Brasile, temperature più miti a Rio de Janeiro
Il Brasile offre una prospettiva diversa. Durante i mesi compresi tra giugno e settembre, alcune delle principali destinazioni turistiche del Paese possono proporre condizioni climatiche più miti rispetto ai mesi più caldi. Rio de Janeiro permette così di scoprire la città con ritmi differenti, alternando le attrazioni urbane alle aree verdi.
Il Cristo Redentore rimane uno dei simboli più riconoscibili della città, mentre il Parco Nazionale della Tijuca offre la possibilità di camminare all’interno di una delle grandi aree verdi che caratterizzano il territorio urbano. La combinazione tra natura e cultura rende Rio una destinazione interessante anche per chi vuole evitare le temperature più elevate di altre località tropicali.
Svizzera, il fresco delle Alpi
Chi non vuole affrontare un viaggio intercontinentale può puntare sulla Svizzera. Le Alpi svizzere offrono in estate temperature più piacevoli rispetto alle pianure e alle grandi città dell’Europa meridionale, soprattutto lungo i percorsi situati a maggiore altitudine.
Le escursioni rappresentano una delle attività principali. Sentieri panoramici, laghi alpini, ghiacciai e località di montagna permettono di trascorrere intere giornate all’aria aperta senza dover affrontare necessariamente il caldo intenso. Zurigo può inoltre diventare il punto di partenza per organizzare escursioni verso le aree alpine, combinando la visita alla città con la scoperta dei paesaggi montani.
Scozia, tra Highlands e Loch Ness
La Scozia costituisce un’altra alternativa europea per chi preferisce un clima generalmente più fresco. Le Highlands offrono paesaggi caratterizzati da montagne, vallate, laghi e ampi spazi naturali, mentre le città permettono di aggiungere al viaggio una componente culturale.
Edimburgo e Glasgow rappresentano due tappe importanti per chi vuole alternare natura e vita urbana. Gli itinerari possono poi proseguire verso le distillerie di whisky e le sponde di Loch Ness, uno dei luoghi più conosciuti del Paese. La Scozia permette quindi di costruire una vacanza estiva all’insegna di paesaggi verdi, passeggiate e temperature generalmente più moderate.
Alaska, giornate lunghissime e grandi spazi
Per chi vuole spingersi ancora più lontano, l’Alaska offre un’esperienza completamente diversa. I mesi estivi regalano giornate molto lunghe e consentono di esplorare vasti territori naturali. Le temperature possono risultare decisamente più gradevoli rispetto a quelle delle aree colpite dalle ondate di calore.
Uno degli itinerari più interessanti riguarda la Klondike Highway, strada panoramica che conduce verso il White Pass attraversando paesaggi caratterizzati da montagne e natura selvaggia. L’Alaska rappresenta così una scelta ideale per chi considera il viaggio soprattutto un’occasione per stare all’aperto e immergersi in ambienti lontani dai grandi centri urbani.
Canada, dalle grandi città alle Montagne Rocciose
Il Canada offre una combinazione particolarmente ampia di esperienze. Toronto e Montréal permettono di scoprire il lato urbano e culturale del Paese, mentre spostandosi verso ovest il paesaggio cambia radicalmente e lascia spazio alle Montagne Rocciose.
Il territorio di Banff permette di praticare attività all’aperto e di navigare in canoa sui laghi, mentre il Parco Nazionale Jasper offre sentieri, foreste e paesaggi montani. La Columbia Britannica aggiunge infine un’ulteriore varietà di ambienti, con una costa spettacolare e grandi aree naturali. Per chi vuole vivere l’estate senza rinunciare all’aria fresca, il Canada offre quindi un ventaglio particolarmente ampio di possibilità.
Bali, il fresco delle zone montane
Anche una destinazione tropicale come Bali può offrire condizioni più piacevoli scegliendo con attenzione il periodo e soprattutto l’area dell’isola. Tra giugno e agosto, il clima può risultare meno umido rispetto ad altri periodi dell’anno e le zone interne e montane possono offrire un ambiente più gradevole rispetto alle aree costiere.
Ubud rappresenta una delle località più interessanti per chi vuole scoprire il lato naturale e culturale dell’isola. Le risaie terrazzate, le foreste e i paesaggi vulcanici permettono di costruire un itinerario molto diverso dalla classica vacanza balneare. Scegliendo le zone più elevate e organizzando le escursioni negli orari meno caldi, anche Bali può quindi entrare tra le destinazioni considerate da chi vuole limitare l’esposizione all’afa.
Dieci alternative per cambiare estate
La ricerca di una vacanza fresca non significa necessariamente rinunciare all’avventura o alle destinazioni spettacolari. Al contrario, scegliere una meta caratterizzata da latitudini elevate, montagne o dalla stagione invernale può trasformare completamente il modo di vivere l’estate. Fiordi norvegesi, paesaggi islandesi, Ande innevate, montagne australiane, Alpi, Highlands, Alaska e Canada propongono scenari molto diversi, ma condividono la possibilità di offrire una pausa dalle temperature più elevate.
La scelta della destinazione dipende naturalmente dal tipo di viaggio desiderato. Chi cerca natura e luce può puntare sulla Norvegia, chi ama vulcani e paesaggi estremi può scegliere l’Islanda, mentre gli appassionati di neve possono guardare all’Argentina. Svizzera e Scozia rappresentano invece alternative più vicine all’Italia, mentre Alaska e Canada soddisfano chi vuole affrontare un viaggio più lungo alla scoperta di grandi spazi naturali.
L’estate, dunque, non deve per forza coincidere con caldo soffocante, spiagge affollate e notti tropicali. Esistono angoli del pianeta nei quali la stessa stagione assume un volto completamente diverso. Basta cambiare latitudine, salire di quota oppure attraversare l’equatore per scoprire un’estate fatta di montagne, ghiacciai, foreste, fiordi e aria decisamente più fresca.
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