Negli ultimi anni lo Spritz ha conquistato i banconi dei locali di tutto il mondo, trasformandosi in uno dei cocktail più richiesti durante l’aperitivo. La sua popolarità ha favorito la nascita di numerose reinterpretazioni, alcune accolte con entusiasmo e altre capaci di alimentare accese discussioni. L’ultima proposta arriva dagli Stati Uniti, dove il New York Times ha presentato una versione alternativa che sostituisce il tradizionale Prosecco con il Lambrusco, introducendo anche il succo fresco di pompelmo. Una scelta che ha immediatamente attirato l’attenzione degli appassionati italiani e degli amanti della mixology, pronti a confrontarsi sul delicato equilibrio tra innovazione e rispetto della ricetta più conosciuta.
Una ricetta che cambia gli equilibri del cocktail
La firma della ricetta appartiene a Rebekah Peppler, autrice specializzata in gastronomia e vini. La proposta mantiene lo spirito fresco e conviviale dello Spritz, ma modifica alcuni degli elementi che da sempre caratterizzano il cocktail. La preparazione prevede 45 millilitri di amaro, 15 millilitri di succo fresco di pompelmo, 90 millilitri di Lambrusco secco oppure abboccato, 30 millilitri di acqua frizzante e abbondante ghiaccio. La decorazione finale comprende uno spicchio di pompelmo e da una a tre olive verdi.
La preparazione segue una procedura semplice. Il bicchiere accoglie prima il ghiaccio, poi l’amaro e il succo di pompelmo. Successivamente entrano il Lambrusco e l’acqua frizzante, mentre una leggera mescolata permette agli ingredienti di amalgamarsi senza compromettere la vivacità delle bollicine. L’obiettivo consiste nel creare un cocktail capace di offrire un profilo aromatico diverso rispetto allo Spritz tradizionale, valorizzando le caratteristiche del vino emiliano.
Il ruolo del Lambrusco nella nuova interpretazione
La ricetta suggerisce di scegliere un amaro dal carattere leggero e agrumato, così da lasciare spazio agli aromi del vino. Per quanto riguarda il Lambrusco, la proposta privilegia il Lambrusco di Sorbara, apprezzato per la sua maggiore freschezza e acidità, oppure il Lambrusco Grasparossa, che offre una struttura più importante e richiami ai frutti di bosco. Le olive di Castelvetrano completano il cocktail con una nota sapida che accompagna le sfumature agrumate del pompelmo.
Questa combinazione modifica profondamente il profilo gustativo dello Spritz, senza rinunciare alla sua vocazione di aperitivo leggero e conviviale. Il Lambrusco introduce infatti una personalità più marcata rispetto al Prosecco, mentre il pompelmo aggiunge una componente fresca e leggermente amara che arricchisce il risultato finale.
Tra curiosità e difesa della tradizione
Ogni variazione di una ricetta simbolo della cultura gastronomica italiana genera inevitabilmente opinioni contrastanti. Anche questa versione dello Spritz non rappresenta un’eccezione. Molti appassionati accolgono con interesse una proposta che valorizza un altro grande vino italiano, mentre altri continuano a preferire la ricetta tradizionale, ritenendola insostituibile.
Il dibattito dimostra ancora una volta la straordinaria vitalità della cultura dell’aperitivo italiano, capace di ispirare bartender e appassionati anche oltre i confini nazionali. Lo Spritz continua così il suo percorso internazionale, mantenendo intatta la propria identità ma aprendosi a interpretazioni che riflettono gusti, ingredienti e sensibilità differenti. La nuova ricetta non pretende di sostituire l’originale, ma propone semplicemente una diversa esperienza di degustazione, destinata a incuriosire chi ama sperimentare senza dimenticare le radici di uno dei cocktail più celebri al mondo.
Table of Contents

