Bad Bunny ha scelto il palco dell’ultima data del suo tour mondiale “DeBÍ TiRAR MáS FOToS” per rivolgersi direttamente ai fan italiani e affrontare uno degli episodi più discussi della tournée. Durante il concerto andato in scena a Bruxelles, l’artista portoricano ha ricordato quanto accaduto a Milano il 18 luglio, quando il violento maltempo costrinse gli organizzatori a interrompere definitivamente lo spettacolo per motivi di sicurezza. Per molti spettatori quelle parole hanno rappresentato il primo vero messaggio dell’artista dopo una serata che aveva lasciato amarezza e delusione tra migliaia di persone accorse all’Ippodromo Snai La Maura. Con il suo intervento, il cantante ha voluto esprimere il proprio rammarico e lanciare una promessa destinata a rassicurare il pubblico italiano.
Le parole pronunciate sul palco di Bruxelles
Nel corso dello spettacolo conclusivo del tour, Bad Bunny ha ricordato l’episodio vissuto nel capoluogo lombardo con un messaggio particolarmente sentito. L’artista ha dichiarato: «Stavo facendo uno dei migliori spettacoli della mia vita, ma le cose della natura, le cose di Dio, non sono nelle nostre mani. Prometto che un giorno tornerò a Milano». Le sue parole hanno rapidamente fatto il giro dei social, dove numerosi fan italiani hanno accolto con favore il gesto dell’artista. Dopo giorni di polemiche per il silenzio seguito all’annullamento dell’evento, questo intervento ha rappresentato una presa di posizione pubblica che molti spettatori aspettavano.
La tournée “DeBÍ TiRAR MáS FOToS”, iniziata lo scorso novembre, ha accompagnato Bad Bunny in numerosi Paesi e ha registrato una grande partecipazione di pubblico. Le due date italiane avevano richiamato migliaia di persone, confermando ancora una volta la popolarità internazionale del cantante portoricano.
Il maltempo che ha fermato il concerto di Milano
La seconda data milanese, in programma il 18 luglio, ha subito una brusca interruzione a causa delle condizioni meteorologiche. Una violenta perturbazione ha colpito l’area dell’Ippodromo Snai La Maura, portando pioggia intensa, forti raffiche di vento, grandine e la formazione di estese aree di fango. Gli organizzatori hanno deciso di evacuare il pubblico e di annullare definitivamente lo spettacolo per garantire la sicurezza di tutti i presenti.
La tutela dell’incolumità degli spettatori ha rappresentato la priorità assoluta durante tutta la gestione dell’emergenza. Migliaia di persone hanno dovuto lasciare rapidamente l’area del concerto mentre il maltempo rendeva impossibile la prosecuzione dell’evento. Le immagini della serata hanno mostrato le difficoltà affrontate dagli spettatori durante le operazioni di deflusso, alimentando un acceso dibattito sui social network.
La delusione dei fan dopo l’annullamento
Nei giorni successivi all’evento, molti fan hanno espresso la propria amarezza soprattutto per l’assenza di un messaggio immediato da parte di Bad Bunny. Numerosi spettatori avevano affrontato lunghi viaggi, sostenuto spese importanti e atteso per mesi l’appuntamento con il concerto. Per questo motivo, oltre al dispiacere provocato dalla cancellazione dello show, molti avrebbero voluto ricevere un saluto o un aggiornamento sulle condizioni del pubblico subito dopo l’evacuazione.
In rete si sono moltiplicati i commenti di chi avrebbe preferito un recupero della data piuttosto che il semplice rimborso economico. Alcuni hanno sottolineato come l’esperienza del concerto rappresentasse un momento atteso da molto tempo e difficilmente sostituibile con il solo risarcimento del costo del biglietto. Le dichiarazioni pronunciate a Bruxelles hanno comunque riacceso la speranza di rivedere l’artista esibirsi nuovamente a Milano in futuro.
Le modalità previste per il rimborso dei biglietti
Dopo l’annullamento dell’evento, Live Nation ha comunicato le modalità previste per il rimborso dei biglietti. Tutti i possessori del titolo di ingresso riceveranno il rimborso del prezzo del biglietto insieme al 15% del diritto di prevendita.
Per gli acquisti effettuati attraverso Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket non sarà necessario presentare alcuna richiesta. Il rimborso arriverà automaticamente utilizzando lo stesso metodo di pagamento impiegato durante l’acquisto. L’avvio delle procedure è previsto a partire dal 24 luglio.
Chi invece ha acquistato il biglietto presso un punto vendita fisico TicketOne oppure direttamente alla biglietteria il giorno dell’evento dovrà presentare una richiesta attraverso la piattaforma dedicata ai rimborsi. La finestra temporale indicata per l’invio delle richieste resterà aperta dal 24 luglio al 7 agosto 2026.
Per gli acquisti effettuati mediante Carte della Cultura o Carta del Docente, gli organizzatori riconosceranno un credito di importo equivalente al valore del biglietto, comprensivo anche del 15% del diritto di prevendita. Gli acquirenti potranno utilizzare tale credito per l’acquisto di un altro evento. Qualora dovessero emergere problemi tecnici legati al metodo di pagamento utilizzato durante l’acquisto, il servizio clienti della biglietteria competente contatterà direttamente gli interessati per completare la procedura.
La promessa di un ritorno in Italia
Le parole pronunciate da Bad Bunny sul palco di Bruxelles hanno chiuso una tournée che ha riscosso grande successo in tutto il mondo, ma hanno anche aperto uno spiraglio per il pubblico italiano. La promessa di tornare a Milano rappresenta oggi il messaggio più atteso dai fan rimasti senza concerto. Al momento non esistono annunci ufficiali riguardo a un eventuale recupero della data o a una nuova esibizione nel capoluogo lombardo, ma la dichiarazione dell’artista lascia aperta la possibilità di un futuro ritorno davanti ai suoi sostenitori italiani.
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