Un momento carico di emozione ha segnato il concerto di Luciano Ligabue all’Arena di Verona. Durante la tappa del tour “La Notte di Certe Notti”, il cantautore ha ritrovato sul palco la figlia Linda Ligabue per cantare insieme “A modo tuo”, una delle canzoni più personali della sua produzione. Il brano occupa infatti un posto particolare nella storia artistica e familiare del rocker di Correggio, perché Ligabue lo scrisse nel 2013 pensando proprio alla figlia, trasformando in musica le emozioni, le paure e le riflessioni di un padre davanti alla crescita di una figlia.
La presenza di Linda ha aggiunto così un significato ancora più profondo a una canzone che, negli anni, ha conquistato un pubblico molto ampio proprio grazie al suo racconto del rapporto tra genitori e figli. Il duetto ha rappresentato uno dei passaggi più significativi dello spettacolo veronese e ha riportato sul palco quella stessa sorpresa che aveva già caratterizzato la data zero del tour a Jesolo, quando Linda aveva raggiunto il padre per la prima volta durante un concerto del nuovo ciclo di appuntamenti. Il pubblico dell’Arena ha quindi potuto assistere a un momento particolarmente personale all’interno di una tournée costruita attorno alla memoria, alle canzoni e alle diverse fasi della carriera di Ligabue.
“A modo tuo”, una canzone nata per Linda
“A modo tuo” nasce nel 2013 come una canzone dedicata alla figlia di Ligabue. Il cantautore affidò inizialmente il brano alla voce di Elisa, che lo inserì nel proprio percorso discografico. Successivamente Ligabue realizzò una sua interpretazione, contribuendo a rendere il pezzo ancora più legato alla propria dimensione personale e familiare. Il testo affronta il momento in cui un genitore deve accettare che un figlio cresca, scelga autonomamente la propria strada e impari ad affrontare il mondo anche senza quella protezione che, durante l’infanzia, sembra indispensabile.
Proprio questo tema ha reso la canzone particolarmente adatta a un duetto tra padre e figlia. Cantare insieme quelle parole, a distanza di anni dalla loro composizione, ha trasformato il brano in una sorta di dialogo generazionale. Linda non rappresenta soltanto la persona alla quale Ligabue aveva dedicato la canzone, ma diventa anche la protagonista concreta di quella storia raccontata nel testo: una figlia ormai adulta che sale sul palco accanto al padre e condivide con lui una canzone nata quando era molto più giovane.
La sorpresa di Linda durante il tour
Il duetto aveva già sorpreso il pubblico il 12 settembre, durante la data zero del tour al Palazzo del Turismo di Jesolo. In quell’occasione Ligabue aveva introdotto l’arrivo della figlia con parole particolarmente significative: “Adesso mi raggiungerà qua la bambina per cui l’ho scritta!”. Linda aveva quindi raggiunto il padre sul palco e insieme avevano interpretato “A modo tuo”. Il momento aveva attirato immediatamente l’attenzione del pubblico e dei social, proprio per il carattere inatteso dell’esibizione.
Nei giorni successivi, Linda aveva raccontato pubblicamente le proprie emozioni dopo quell’esperienza, definendo quella serata un momento destinato a rimanerle nel cuore. Il ritorno del duetto all’Arena di Verona ha quindi dato continuità a una delle sorprese più apprezzate dell’avvio del tour. La presenza della figlia accanto a Ligabue ha inoltre introdotto nello spettacolo una dimensione più intima rispetto alla consueta energia dei grandi concerti del rocker emiliano.
Il tour celebra una lunga storia musicale
Il concerto di Verona rientra nel progetto “La Notte di Certe Notti”, il grande ciclo di appuntamenti con cui Luciano Ligabue celebra alcuni anniversari importanti della propria carriera. Il tour richiama in particolare il trentennale di “Certe notti” e dell’album “Buon compleanno Elvis”, pubblicato nel 1995, oltre al ventennale del primo Campovolo. Dopo gli appuntamenti negli stadi, il calendario autunnale ha portato Ligabue in diverse città italiane, con concerti concepiti come serate uniche.
L’Arena di Verona rappresenta una delle tappe più simboliche di questo percorso. Il calendario prevede successivamente altri appuntamenti in diverse città italiane, tra cui Padova, Bergamo, Genova, Livorno, Pesaro, Firenze, Mantova, Bologna, Messina, Eboli, Bari, Ancona e Milano. Il tour si concluderà il 24 ottobre all’Arena Milano, segnando l’ultimo appuntamento live italiano di Ligabue previsto per il 2026.
La scaletta del concerto
Nel corso dello spettacolo veronese, accanto ai brani che hanno accompagnato diverse generazioni, hanno trovato spazio anche le produzioni più recenti del cantautore. La scaletta ha così unito la memoria degli anni Novanta alle canzoni degli ultimi anni, creando un percorso attraverso una carriera che comprende musica, concerti, cinema e scrittura. In questo contesto, “A modo tuo” ha assunto un valore particolare proprio perché ha permesso a Ligabue di condividere il palco con Linda e di rendere visibile, attraverso una canzone, il passaggio del tempo.
Il momento tra Luciano Ligabue e Linda si inserisce quindi in una serata costruita non soltanto sui grandi successi del rocker, ma anche sui ricordi personali e sui legami che hanno accompagnato la sua storia artistica. “A modo tuo” ha trasformato per alcuni minuti l’Arena di Verona in uno spazio ancora più intimo, nel quale la dimensione del grande concerto ha lasciato spazio al rapporto tra un padre e una figlia. Un’immagine destinata a restare tra i momenti più personali di questo capitolo del tour di Ligabue.
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