Il rientro dalle vacanze si è trasformato in una lunga odissea per numerosi passeggeri, in gran parte italiani, rimasti bloccati all’aeroporto di Biarritz, nel sud-ovest della Francia. Il volo EasyJet diretto a Milano Malpensa, previsto per le 17:50 di lunedì 24 agosto, ha accumulato ore di ritardo prima di arrivare alla cancellazione. Le condizioni meteorologiche hanno infatti creato difficoltà lungo la rotta, interessando in particolare la Francia meridionale, la Svizzera e il Nord Italia. La situazione ha costretto i viaggiatori a trascorrere gran parte della serata nello scalo francese, senza riuscire a capire quando avrebbero potuto finalmente rientrare in Italia.
Ore di attesa prima di salire sull’aereo
Il volo ha subito diversi rinvii nel corso della serata. Soltanto dopo le 23 i passeggeri sono riusciti a salire sull’aereo, convinti che l’attesa fosse ormai terminata e che il comandante potesse finalmente avviare le procedure per la partenza. A bordo c’erano anche numerose famiglie con bambini piccoli, che avevano già affrontato molte ore di attesa nello scalo. La situazione sembrava quindi vicina alla conclusione, ma poco dopo la mezzanotte è arrivato un nuovo annuncio che ha cambiato completamente il quadro.
Intorno alle 00:30 il comandante ha comunicato ai passeggeri l’impossibilità di decollare. Il maltempo continuava infatti a interessare la rotta prevista e, secondo quanto riferito ai viaggiatori, non era arrivata l’autorizzazione necessaria per utilizzare percorsi alternativi che avrebbero potuto evitare le zone più colpite dalle perturbazioni. A quel punto i passeggeri hanno dovuto lasciare nuovamente l’aereo e tornare all’interno dell’aeroporto.
Lo scalo chiude e parte la ricerca di un alloggio
La parte più difficile della vicenda è arrivata proprio dopo lo sbarco. Secondo le ricostruzioni raccolte tra i passeggeri, la compagnia aveva inizialmente comunicato che avrebbe cercato una sistemazione per la notte. Una volta rientrati nello scalo, però, i viaggiatori hanno ricevuto indicazioni diverse. L’aeroporto doveva chiudere intorno all’una e il personale avrebbe invitato i passeggeri a lasciare la struttura e a trovare autonomamente un posto dove dormire, conservando poi la documentazione delle spese per chiedere il rimborso.
Per molti viaggiatori è iniziata così una corsa notturna alla ricerca di una camera disponibile. Il problema ha riguardato soprattutto chi viaggiava con bambini, perché trovare una sistemazione nel cuore della notte, dopo ore trascorse in aeroporto, ha aggiunto ulteriore difficoltà a una situazione già complicata. I passeggeri hanno quindi dovuto organizzarsi autonomamente per trascorrere la notte e attendere nuove comunicazioni sul volo.
La nuova partenza slitta ancora
La mattina di martedì 25 agosto ha portato una nuova speranza, ma anche un’altra sorpresa. Una comunicazione della compagnia indicava inizialmente le 9:30 come nuovo orario di partenza. Molti passeggeri sono quindi tornati rapidamente all’aeroporto, confidando di poter finalmente prendere l’aereo e concludere il viaggio verso Milano. L’attesa, però, non era ancora terminata.
L’orario della partenza ha subito infatti un ulteriore cambiamento. Il volo risulta programmato alle 16, quasi 24 ore dopo l’orario iniziale delle 17:50 del giorno precedente. I passeggeri hanno quindi dovuto affrontare una seconda giornata di attesa dopo una notte trascorsa fuori dall’aeroporto e dopo una serie di comunicazioni che hanno modificato più volte i programmi.
Il maltempo colpisce anche Malpensa
La vicenda dei passeggeri partiti da Biarritz si inserisce in una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche difficili in diverse zone dell’Italia settentrionale. Il maltempo ha provocato forti temporali, piogge intense, allagamenti e altri disagi, con ripercussioni anche sul traffico aereo. L’area di Malpensa e la provincia di Varese hanno registrato fenomeni particolarmente intensi, mentre diverse squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per affrontare gli interventi legati a alberi caduti, allagamenti e danni provocati dal vento.
Le perturbazioni hanno quindi complicato il collegamento tra la Francia sud-occidentale e la Lombardia proprio nel momento in cui migliaia di persone stavano rientrando dalle vacanze. Nel caso del volo da Biarritz, il problema non si è limitato a un semplice ritardo: i passeggeri hanno dovuto lasciare l’aereo dopo essere già saliti a bordo, cercare una sistemazione per la notte e tornare nuovamente in aeroporto il giorno successivo.
Una vacanza conclusa con quasi un giorno di ritardo
La vicenda mostra quanto le condizioni meteorologiche possano incidere sui collegamenti aerei quando una perturbazione interessa più Paesi e rende problematiche anche le rotte alternative. Per i passeggeri del volo EasyJet, tuttavia, la difficoltà non ha riguardato soltanto l’attesa del decollo. Il susseguirsi di rinvii, lo sbarco nel cuore della notte, la chiusura dello scalo e la necessità di trovare autonomamente un alloggio hanno trasformato il rientro in una lunga notte di disagi.
Il nuovo orario previsto alle 16 del 25 agosto rappresenta un ritardo di quasi un’intera giornata rispetto alla partenza originaria. I viaggiatori hanno così dovuto modificare i propri programmi, affrontare ulteriori spese e attendere nuove indicazioni prima di poter sperare di tornare finalmente a Milano. Una disavventura iniziata con il maltempo e proseguita per quasi 24 ore tra rinvii, sbarco dall’aereo, ricerca di un alloggio e una nuova attesa in aeroporto.
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