L’Italia affronta una nuova e intensa fase di caldo estremo destinata a interessare praticamente tutto il territorio nazionale nel corso della settimana compresa tra il 13 e il 19 luglio. L’espansione dell’alta pressione di origine subtropicale verso il Mediterraneo favorisce infatti la risalita di masse d’aria molto calde provenienti dall’Africa, una configurazione che determina un sensibile aumento delle temperature e condizioni di afa diffuse. Il quadro meteorologico conferma un netto scostamento rispetto ai valori tipici del periodo, con numerose aree del Paese che registreranno temperature molto superiori alla media climatica di metà luglio.
Le giornate si annunciano particolarmente difficili soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e lavoratori esposti per molte ore al sole. Il caldo intenso non interesserà soltanto le ore centrali della giornata ma accompagnerà anche le ore serali e notturne, rendendo più complicato il recupero fisiologico dell’organismo. In molte città le temperature minime resteranno stabilmente sopra i 20 gradi, dando origine alle cosiddette notti tropicali, una situazione che aumenta il disagio percepito e rende più difficile il riposo.
Temperature in aumento già da lunedì 13 luglio
Fin dalla giornata di lunedì 13 luglio il rinforzo dell’alta pressione determina un deciso incremento delle temperature da Nord a Sud. L’aria molto calda in arrivo dall’entroterra africano coinvolge progressivamente tutte le regioni italiane, portando valori massimi vicini ai 35 gradi in molte località e punte ancora più elevate nelle aree maggiormente esposte. La nuova ondata di calore assume fin dalle prime ore caratteristiche di persistenza, con un caldo intenso destinato a proseguire senza significative interruzioni per gran parte della settimana.
Anche il Nord-Est risente dell’aumento delle temperature, pur mantenendo condizioni leggermente meno estreme rispetto alle regioni nord-occidentali e al versante tirrenico del Centro-Sud. Il caldo, tuttavia, si farà sentire ovunque grazie all’elevata umidità e alla scarsa ventilazione, elementi che contribuiranno ad aumentare sensibilmente la temperatura percepita.
Picco del caldo tra martedì e mercoledì
Le condizioni più critiche arriveranno tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, quando l’anticiclone raggiungerà la sua massima intensità. La Sardegna rappresenterà una delle aree più colpite, con temperature che potranno superare i 40 gradi. Valori estremamente elevati interesseranno anche le pianure del Nord e le zone interne di Toscana, Lazio, Puglia e Sicilia, dove il termometro potrà avvicinarsi o oltrepassare la soglia dei 40 gradi nelle aree più calde.
Secondo le tendenze meteorologiche, in alcune località le temperature risulteranno fino a 10 gradi superiori rispetto alle medie climatiche del periodo. Anche sulle Alpi lo zero termico subirà un marcato innalzamento, confermando la presenza di una massa d’aria particolarmente calda in quota. L’intera settimana sarà quindi caratterizzata da un caldo eccezionale per intensità e durata, con effetti evidenti sia nelle grandi città sia nelle aree interne.
Temporali pomeridiani sulle montagne
Nonostante il dominio dell’alta pressione, l’atmosfera manterrà una certa instabilità lungo i rilievi montuosi. Nel corso dei pomeriggi potranno svilupparsi temporali sulle Alpi e sulle Prealpi, fenomeni tipici delle giornate molto calde che, in alcuni casi, potranno assumere anche forte intensità. Le precipitazioni interesseranno soprattutto i settori montani senza riuscire però a modificare il quadro generale caratterizzato dal caldo persistente sul resto del territorio.
A partire da giovedì 16 luglio i fenomeni temporaleschi tenderanno a coinvolgere anche parte dell’Appennino. Tra giovedì, venerdì 17 e sabato 18 luglio potranno verificarsi rovesci e locali nubifragi nelle aree interne e montuose, mentre le pianure e le coste continueranno a convivere con temperature elevate e condizioni di afa marcata. I temporali offriranno solo un beneficio temporaneo e limitato alle zone direttamente interessate dai fenomeni.
Una settimana dominata da afa e caldo intenso
L’evoluzione prevista per la settimana conferma quindi una fase meteorologica dominata dall’anticiclone africano, protagonista di un nuovo episodio di caldo intenso destinato a interessare quasi tutta l’Italia. Le temperature elevate, unite all’umidità e alla persistenza dell’alta pressione, renderanno particolarmente pesanti le condizioni climatiche in molte città italiane, soprattutto durante le ore pomeridiane e nelle notti.
Le aree più esposte resteranno la Sardegna, le regioni nord-occidentali e il Centro-Sud tirrenico, dove il caldo raggiungerà i livelli più elevati della settimana. Soltanto i temporali pomeridiani previsti sulle zone montuose potranno interrompere temporaneamente la stabilità atmosferica, senza però modificare un quadro generale che continuerà a vedere temperature molto elevate fino al fine settimana.
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