Il ritorno che il pubblico italiano aspettava da anni
I Foo Fighters hanno riportato il rock internazionale al centro della scena italiana con il concerto andato in scena all’Ippodromo Snai La Maura di Milano nell’ambito degli I-Days 2026. La formazione guidata da Dave Grohl ha richiamato circa 65 mila spettatori, arrivati da tutta Italia e anche dall’estero per assistere all’unica data italiana del tour.
L’attesa per questo appuntamento cresceva da mesi. Il ritorno della band nel nostro Paese rappresentava infatti uno degli eventi musicali più importanti dell’estate, soprattutto dopo un lungo periodo di assenza dai palchi italiani. Fin dall’apertura dei cancelli, migliaia di persone hanno iniziato ad affluire nell’area del festival, trasformando l’Ippodromo La Maura in un enorme punto di ritrovo per gli appassionati del rock.
La giornata ha visto alternarsi sul palco anche gli Idles e i Fat Dog, che hanno accompagnato il pubblico verso l’esibizione principale della serata. Quando i Foo Fighters sono saliti sul palco, l’atmosfera si è trasformata immediatamente in una grande festa collettiva, con il pubblico pronto a cantare ogni brano insieme alla band.
Dave Grohl guida uno spettacolo ricco di energia
Ancora una volta Dave Grohl ha confermato il suo straordinario carisma dal vivo. Il cantante e chitarrista ha guidato il concerto con la consueta energia, alternando momenti di grande intensità a passaggi più emozionanti, mantenendo un dialogo continuo con il pubblico presente.
La scaletta ha ripercorso gran parte della storia della band, offrendo spazio ai brani che hanno segnato oltre trent’anni di carriera e inserendo anche alcune delle canzoni più recenti. Il pubblico ha risposto con entusiasmo fin dalle prime note, accompagnando ogni pezzo con cori e applausi che hanno reso l’atmosfera ancora più coinvolgente.
Durante tutta la serata, i musicisti hanno mostrato una perfetta intesa sul palco, confermando la solidità di una formazione che continua a rappresentare uno dei punti di riferimento assoluti del rock mondiale. La partecipazione del pubblico ha contribuito a rendere ogni canzone un momento condiviso, trasformando il concerto in una vera celebrazione della musica della band.
Everlong emoziona il pubblico nel finale
Il momento più intenso della serata è arrivato con Everlong, il brano scelto per chiudere il concerto. Fin dalle prime note, migliaia di telefoni si sono illuminati mentre il pubblico ha accompagnato la canzone dall’inizio alla fine, creando uno dei momenti più suggestivi dell’intero evento.
Everlong rappresenta da anni una delle canzoni simbolo dei Foo Fighters e continua a occupare un posto speciale nel cuore dei fan. Anche a Milano il brano ha confermato il suo valore emotivo, regalando un finale capace di unire l’intero pubblico in un unico grande coro.
Le immagini condivise dai presenti mostrano un’Ippodromo La Maura completamente illuminato dalle luci degli smartphone e dalle scenografie del palco, mentre la voce di Dave Grohl accompagna gli ultimi minuti di uno spettacolo destinato a rimanere tra i ricordi più belli dell’edizione 2026 degli I-Days.
Una delle serate rock più importanti dell’estate italiana
Il concerto milanese conferma ancora una volta il peso internazionale degli I-Days, festival che anche quest’anno ha portato in Italia alcuni dei più importanti nomi della musica mondiale. L’esibizione dei Foo Fighters ha rappresentato uno degli appuntamenti più attesi dell’intera rassegna e ha rispettato le aspettative dei fan, offrendo oltre due ore di musica dal vivo caratterizzate da grande intensità.
Dave Grohl e la sua band hanno dimostrato ancora una volta di saper trasformare ogni concerto in un’esperienza collettiva, nella quale tecnica, energia ed emozione convivono in perfetto equilibrio. Il lungo applauso finale e il coro del pubblico sulle note di Everlong hanno chiuso una serata che molti spettatori ricorderanno come uno degli eventi rock più significativi dell’estate 2026 in Italia.
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